PAS Basic

Il programma completo, indirizzato a bambini in età prescolare e dei primi anni di scuola primaria, ma anche a giovani e adulti con speciali necessità di riabilitazione cognitiva, ha come obiettivo l’incremento dello sviluppo perché è rivolto a bambini che possono potenziare le proprie capacità, cioè tutti, in quanto chiunque può raggiungere livelli superiori di funzionamento facendo meno sforzo e conseguendo risultati più soddisfacenti. Si prefigge inoltre la prevenzione in quanto, facilitando lo sviluppo di persone nate con particolari problemi, può prevenire l’insorgere di carenze gravi.

Si può utilizzare inoltre per superare le conseguenze di traumi, malattie, interventi chirurgici o altro. Persone che hanno perso abilità per motivi diversi, attraverso l’esercizio possono recuperare le proprie competenze in quanto il cervello ripara se stesso. È possibile anche prevenire o rimediare il declino legato alle demenze senili.

Gli strumenti della sfera emozionale si prestano ad essere utilizzati anche con preadolescenti, adolescenti ed adulti senza necessità riabilitative speciali, ricoprendo un ruolo a sé stante molto significativo ed innovativo rispetto al Pas Standard.

“Sappiamo” dice Feuerstein, “che i bambini arrivano in questo mondo con un ricco potenziale di risposta agli stimoli ambientali. Sappiamo anche che essi sviluppano questo potenziale sulla base delle loro capacità e della relazione con l’ambiente che li circonda. Tuttavia normalmente si ritiene che ciò avvenga esclusivamente grazie ad un naturale processo di sviluppo scarsamente dipendente da fattori esterni” mentre il Programma si fonda sulla premessa che bisogna adottare un approccio attivo nei confronti dell’apprendimento e dello sviluppo, piuttosto che aspettare gli stadi naturali della crescita.

L’attività non solo facilita lo sviluppo e il potenziale di accelerazione, ma fa in modo che un ulteriore sviluppo abbia luogo, creando le premesse per una auto-regolazione dei processi di potenziamento.

In bambini dallo sviluppo normale possiamo stimolare livelli più alti di funzionamento, migliorando quindi il loro processo naturale di crescita.
Secondo Feuerstein, al fine di sviluppare le funzioni cognitive, all’essere umano non basta un incontro diretto col mondo degli stimoli, elemento comunque importante di crescita, ma risulta necessaria l’Esperienza di Apprendimento Mediato, che fornisce strumenti di organizzazione del mondo. L’EAM dovrebbe essere applicata quanto prima nell’esistenza dell’individuo, in maniera consistente e sistematica, da parte di tutte le persone significative per la vita del fanciullo.

Ciò vale non solo per bambini a rischio, ma anche per quelli dallo sviluppo normale che saranno aiutati considerevolmente dall’intervento.

Gli strumenti

Per il superamento di deficit di attenzione, ottenendo anche un aumento di precisione ed accuratezza nell’apprendimento di tipo percettivo, possiamo utilizzare gli strumenti Organizzazione Punti e Dall’Unità al Gruppo, che contribuiscono anche allo sviluppo di concetti matematici.

Gli strumenti possono essere suddivisi in base alle loro specifiche finalità. Alcuni si focalizzano sullo sviluppo percettivo – motorio, orientati verso processi di apprendimento, attenzione, pianificazione, nonché lo sviluppo di concetti matematici. Sono Organizzazione di Punti, Dall’Unità al Gruppo, Tri-channel Attentional Learning (TCAL).

La capacità di lettura ed interpretazione del linguaggio analogico, di comprensione delle immagini, di riflessione ed introspezione, di comunicazione interpersonale, sono promossi dagli Strumenti Emozionali.

Sono Identifica le Emozioni e Dall’Empatia all’Azione, dei quali Pensa e impara a prevenire la violenza rappresenta una continuazione volta in particolare al contenimento degli atteggiamenti aggressivi e alla comprensione delle conseguenze emozionali e comportamentali delle azioni.

Poi ci sono gli Strumenti che si focalizzano sul pensiero astratto come Confronta e Scopri l’Assurdo I e II che è la continuazione di Confronta e scopri l’assurdo, in quanto usa gli stessi disegni stimolo. Esso estende strategie di pensiero e organizzative attraverso l’uso di una sequenza di domande e richieste, al fine di confrontare e analizzare sulla base di categorie e qualità delle informazioni. È uno Strumento molto verbale e strutturato astrattamente e per questo può essere più adatto a discenti ad alto funzionamento, anche se piccoli.

Lo strumento Impara a fare domande per la comprensione della lettura è composto da piccole storie al rallentatore, espresse in fotogrammi che servono da supporto per imparare a fare domande e a concatenare situazioni. Usa molteplici modalità di informazioni per far fare esercizio e strutturarle cognitivamente, il che richiede sia la decodifica sia la codifica.

II formato di questo Strumento è pittorico e verbale e molto colorato. Esso presenta “storie” in modo sequenziale e narrativo e focalizza il discente sul processo di formulazione di domande basate su dettagli del contesto, che sono la logica continuazione della storia che viene presentata. A un livello più astratto, al discente si richiede di produrre sequenze, di dare un titolo e di inferire risultati dalle situazioni rappresentate nello stimolo narrativo cioè frasi e disegni. Abilità di lettura e scrittura di base sono richieste per le attività di gruppo. Per studenti che non possiedono queste abilità possono essere introdotte delle modificazioni che prevedano l’uso del dettato per la produzione della risposta.

Lo strumento Conosci e identifica rafforza nello studente la conoscenza del contenuto, dirigendo l’attenzione sui dettagli.