L’adattamento tattile

tattileGli strumenti Feuerstein sono stati adattati in versione tattile dal prof. Roman Gouzman, con l’obiettivo di permettere anche alle persone ipovedenti di trarre beneficio dal programma di arricchimento strumentale. Il formato classico “carta e penna” è stato convertito riportando in rilievo le illustrazioni e le altre fonti di informazione presenti nel PAS su una speciale carta munita di microcapsule per mezzo di infrarossi.  La modalità tattile permette al discente di collegare i concetti verbali con immagini percepite in maniera schematica, sviluppare strategie di misurazione e motorio-sensoriali. Le funzioni cognitive maggiormente implicate sono soprattutto quelle riguardanti l’esplorazione sistematica, le relazioni spazio-temporali, la strutturazione e la pianificazione.
Gli strumenti tattili risultano particolarmente efficaci anche nei casi di iperattività e deficit dell’attenzione, dal momento che un’esplorazione limitata agli organi di senso – percezione riduce la confusione creata dagli stimoli esterni e permette di concentrarsi maggiormente sui propri processi mentali. La modalità tattile fa da “filtro” al bombardamento di stimoli a cui le persone iperattive sono sottoposte e comporta un’analisi lenta e sequenziale del compito. Gli obiettivi sono:

  • aumentare la concentrazione (il discente non può che concentrarsi su uno stimolo alla volta);
  • usare tracce visive e favorire la rappresentazione mentale;
  • rinforzare la memoria a lungo termine;
  • migliorare la capacità di pianificazione.

La versione tattile può infine essere utilizzata anche altri casi, qualora si vogliano sperimentare altri canali di apprendimento alternativi rispetto a quelli uditivi – visivi.